Queens Park Rangers Football Club

club calcistico inglese di Londra
Queens Park Rangers
Calcio
The Hoops (i Cerchiati), Rangers, The Royals (i Reali)
Segni distintivi
Uniformi di gara
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Trasferta
Colori sociali Bianco, blu
Dati societari
CittàLondra (Fulham)
NazioneBandiera dell'Inghilterra Inghilterra
ConfederazioneUEFA
Federazione FA
CampionatoChampionship
Fondazione1882
ProprietarioBandiera della Malaysia Ruben Gnanalingam
PresidenteBandiera dell'India Amit Bhatia
AllenatoreBandiera della Spagna Martí Cifuentes
StadioLoftus Road
(18.200 posti)
Sito webwww.qpr.co.uk
Palmarès
Coppa di Lega
Coppe di Lega inglesi1
Stagione in corso
Si invita a seguire il modello di voce

Il Queens Park Rangers Football Club, spesso abbreviato con l'acronimo QPR, è un club calcistico inglese con sede nella città di Londra, militante dal 2015 in Football League Championship (seconda divisione inglese); disputa le proprie partite casalinghe allo stadio Loftus Road di Shepherd's Bush.

Le rivalità più sentite sono quelle con il Chelsea e il Fulham, dal momento che tutte e tre le squadre provengono dal medesimo quartiere di Londra.

Storia

I primi anni

Non si conosce con precisione la data della fondazione della squadra. Lo stemma recita un chiaro 1882, ma è più facile ipotizzare che il team sia nato nel 1885 o nel 1886, a seguito della fusione tra St. Jude e Christchurch Rangers. Il reverendo Gordon Young, della chiesa di St. Jude, è accreditato del maggior merito di questa fusione, assieme a Jack McDonald che, dalla sua casa di West London, reclutò i ragazzi della locale Droop Street Board School.

Grandi meriti vengono anche attribuiti a George Wodehouse, la cui famiglia mantenne a lungo un rapporto di stretta collaborazione con il neonato club. Il nome di Queens Park Rangers venne adottato dal 1887, in quanto la maggior parte dei giocatori proveniva dal quartiere londinese noto come Queen's Park. Nel 1899 la squadra passò al professionismo, iscrivendosi alla Southern League. Nel 1908, pur vincendo la Southern League, non venne accettata nella Football League. Al suo posto venne preferito il Tottenham, giunto ottavo in Southern. Nel 1920 la squadra fu tra i membri fondatori Third Division of the Football League, divenuta poi Third Division South a seguito della nascita della corrispettiva div III del nord, formata dai club settentrionali, mentre nel 1926 adottò gli attuali colori sociali, bianco e blu.

La consacrazione

Nel campionato 1947-48 gli Hoops vinsero per la prima volta la Third Division South, ma dopo soli due campionati in seconda divisione retrocessero nuovamente in Third Division dove rimasero fino al 1966. Nonostante la categoria di appartenenza la squadra si impose all'attenzione dell'Inghilterra vincendo la Coppa di Lega, battendo in rimonta il più quotato West Bromwich nella finale unica di Wembley. Tale trofeo, prima vittoria di una coppa nazionale per una squadra di Third Division, è ancora oggi l'unico trofeo ufficiale vinto dalla squadra in quasi 132-134 anni di storia. In quello stesso anno la squadra otterrà la promozione in Second Division mentre l'anno successivo coglierà la prima promozione in First Division.

L'epoca dei mavericks

La prima stagione in massima serie del Queens Park Rangers fu tutt'altro che positiva: la squadra retrocesse ottenendo il record negativo dei punti totalizzati (18), rimasto "imbattuto" fino alla stagione 1984-85, quando lo Stoke City totalizzerà diciassette punti. La squadra tornerà in First Division al termine della stagione 1972-73 (che vedrà l'acquisto di Stan Bowles, futuro punto di cardine della squadra, in sostituzione di Rodney Marsh passato al Manchester City), classificandosi secondi alle spalle del Burnley. Nella stagione 1973-74, che vedrà i giocatori Phil Parkers e Stan Bowles convocati per la prima volta in nazionale, i Mavericks concluderanno all'ottavo posto, prendendosi la soddisfazione di battere l'allora pericolante Manchester Utd per 3-0 a Londra nell'ultimo incontro ufficiale di George Best con la maglia dei Red Devils (1º gennaio 1974) e realizzando il record di affluenza al Loftus Road nella partita contro il Leeds United del 27 aprile 1974 con 35 353 paganti.

Il campionato 1975-76 (durante la quale Gerry Francis venne nominato capitano della nazionale inglese e furono convocati anche Dave Clement e Don Masson) sarà invece la miglior stagione mai disputata dal Queens Park Rangers: grazie agli schemi di Dave Sexton che si rifanno all'allora in voga calcio totale, i Mavericks lotteranno fino all'ultima giornata per il titolo, perdendolo in favore del Liverpool, che riuscì in tredici minuti a segnare tre goal al Wolverhampton inizialmente passato in vantaggio. Il raggiungimento del secondo posto, miglior piazzamento della storia dei Rangers, permise alla squadra di qualificarsi per la prima volta ad una competizione europea, la Coppa UEFA, dove saranno eliminati ai quarti di finale dall'AEK Atene. Stan Bowles risulterà alla fine della stagione capocannoniere della manifestazione. L'epoca d'oro del Queens Park Rangers si concluse con la retrocessione nella stagione 1978-79.

Gli anni ottanta e novanta

Nella prima stagione dopo la retrocessione, che vide l'addio di Stan Bowles, la squadra mancherà la promozione per una posizione. Nella stagione 1982-83 la squadra riuscì a risalire abbastanza agevolmente (concluderà il campionato con dieci punti di vantaggio sul Wolverhampton classificatosi secondo) in prima divisione, dove resterà fino al 1996, con piazzamenti attorno al decimo posto. Per la stagione 1986-87, il presidente Jim Gregory, fautore dell'ascesa della squadra dalla terza alla prima divisione, cedette la squadra a Marler Eastes, non prima di aver ingaggiato il portiere David Seaman e l'attaccante Les Ferdinand.

La presidenza Marler durò tuttavia poco tempo: il suo progetto di fondere il club con lo storico rivale Fulham provocò una sollevazione da parte dei tifosi che costrinse il presidente a dimettersi e a cedere la squadra a David Bulstrode, che nel 1989 passerà la mano a Kenny Sanson e David Bardsley. Come prima azione di mercato i due presidenti cederanno David Seaman all'Arsenal per un milione di sterline, ingaggiando in sua sostituzione il portiere della nazionale cecoslovacca Jan Stejskal. Membro fondatore della FA Premier League, il Queen's Park Rangers incominciò, a partire dalla stagione 1994-95, ad accusare problemi finanziari: alle molte cessioni, tra cui quella di Les Ferdinand al Newcastle Utd, non corrisposero adeguati ingaggi e così, nella stagione seguente, la squadra retrocesse e Richard Thompson, proprietario della squadra, cedette a Chris Wright, proprietario della Chrysalis Records.

Wright dette avvio ad una serie di operazioni finanziarie che dettero la possibilità ai tifosi di divenire azionisti. Alla fine della stagione Danni Dichio lasciò il club divenendo il primo giocatore della squadra ad avvalersi della legge Bosman (approdò alla Sampdoria), mentre nel frattempo la crisi economica si aggravò a causa di un crollo del titolo della azioni dovuto alle speculazioni borsistiche sulle notizie riguardanti il flop della pay-per-view.

La crisi economica

La crisi economica della squadra si aggravò di anno in anno fino a toccare il proprio culmine nel 2001: dopo un buon inizio di campionato la squadra scivolò nelle parti basse della classifica suscitando il malcontento dei tifosi che, in seguito ad una sconfitta per 2-0 nel derby contro il Fulham, contestarono pesantemente Wright che, il 2 aprile 2001, mise la società in amministrazione controllata. A febbraio, dopo una sconfitta esterna per 5-0 contro il Preston North End, si dimise anche l'allenatore Gerry Francis in sostituzione di Ian Holloway che non riuscì ad evitare la retrocessione in Division Two.

Dopo un tentativo di fusione con il Wimbledon FC, anch'esso in crisi economica, la squadra fu rilevata da Nick Blackburn e riuscì a concludere il campionato nelle parti alte della classifica nonostante fossero stati svincolati sedici giocatori. Il Queens Park Rangers tornò infine in First Division alla fine della stagione 2003-04, grazie ad un secondo posto finale. Per la stagione successiva, che vide la First Division ribattezzata Football League Championship, la presidenza fu rilevata dall'italiano Gianni Paladini, il cui obiettivo di portare la squadra in massima divisione si scontrò con la mancanza di soci con la possibilità di ingenti investimenti. Al termine della stagione la squadra si salvò senza problemi, ma il malcontento dei tifosi crebbe, tanto che Paladini subì un attentato il 13 agosto 2005. La proprietà passò poco dopo ad Antonio Caliendo che entrò nella società nelle vesti di azionista di maggioranza, lasciando Paladini alla presidenza.

L'era Ecclestone-Briatore

Durante la stagione 2007-08 la squadra fu rilevata da Flavio Briatore, all'epoca manager della scuderia automobilistica della Renault F1 e da Bernie Ecclestone patron della Formula 1, seguiti successivamente dal miliardario indiano Lakshmi Mittal, che promisero subito gli investimenti necessari per riportare la squadra in massima divisione. Intanto la squadra, che aveva cominciato male il campionato, affidata a Luigi De Canio, si salvò con largo anticipo sulla fine del campionato, grazie anche agli acquisti effettuati durante il mercato invernale.

A sostituire Luigi De Canio viene chiamato Iain Dowie[1] ma la sua avventura alla guida della squadra dura solo da maggio ad ottobre, poi arriva l'esonero[2].Dopo il licenziamento di Iain Dowie, la panchina è stata affidata temporaneamente al "caretaker manager" Gareth Ainsworth per poi essere assegnata a Paulo Sousa[3]. Ma anche l'avventura dell'allenatore portoghese non è fortunata e solo dopo cinque mesi, il 9 aprile, anche Sousa viene esonerato e la squadra viene nuovamente affidata a Gareth Ainsworth fino al termine della stagione[4]. Il 3 giugno la società annuncia il nome del nuovo allenatore: Jim Magilton[5].

Dopo un inizio di stagione altalentante che ha sempre comunque visto i QPR nella parte alta della classifica, il 9 dicembre il club annuncia la sospensione con conseguente indagine interna[6] di Magilton sospettato di aver colpito con una testata il centrocampista ungherese Ákos Buzsáky negli spogliatoi del Vicarage Road Stadium di Watford al termine della partita tra i locali ed il QPR[7]. La situazione si risolve tra il 16 dicembre, giorno in cui viene comunicato ufficialmente la separazione consensuale tra il club e Jim Magilton[8] ed il 17 dicembre, giorno in cui viene annunciato il nome del nuovo allenatore: Paul Hart[9], anche se Hart rimane sulla panchina di Loftus Road solo 28 giorni. Le sue dimissioni arrivano infatti il 15 gennaio 2010[10]. Al suo posto viene temporaneamente nominato il suo vice: Mick Harford, già primo 'allenatore traghettatore' dell'era Briatore, nell'ottobre 2007.

L'ennesimo cambio di allenatore, unito ad un crollo verticale dei risultati della squadra e ad una sempre maggiore contestazione dei tifosi, porta Flavio Briatore a rassegnare le dimissioni dal ruolo di presidente della società[11]. Contemporaneamente a quell'annuncio, viene anche detto che la famiglia di Lakshmi Mittal aumenta la propria partecipazione nel pacchetto azionario del club, anche se Flavio Briatore e Bernie Ecclestone ne rimangono azionisti, e che come nuovo presidente della QPR Holding Ltd. viene nominato l'indiano Ishan Saksena, mentre l'italiano Gianni Paladini riassume il ruolo di Presidente dei QPR FC. Il primo atto della nuova dirigenza è quello di ingaggiare, quale nuovo allenatore, Neil Warnock, proveniente dal Crystal Palace[12].Il QPR guidato da Warnock conclude il campionato al 13º posto[13], ottenendo la salvezza ben prima della fine del torneo.

Briatore avvia un processo di visual rebranding dei QPR. Si tratta di un'operazione potenzialmente rischiosa quanto a popolarità della nuova dirigenza, poiché tocca direttamente l'iconografia del fan club. Il logo viene arricchito di elementi grafici che - con la corona e la "cresta" che cinge il pittogramma - ricordano uno stemma nobiliare. Operazione complessa fu anche la sostituzione della mascotte. All'epoca era Jude The Cat, che nel nome ricorda le origini del club, nato dall'unione di St. Jude e Christchurch Rangers. Il gatto nero venne sostituito dalla tigre Spark, il cui nome era ottenuto dal frammento centrale dei QPR (queenSPARKrangers). Fu comunque necessario rappresentare in modo accettabile questo passaggio di testimone. A parte la compresenza frequente delle due mascotte, la dirigenza fece realizzare al reparto grafico un fumetto[14], rivolto ai più piccoli, nel quale Jude incontrava Spark in India, ne diventava amico e, quindi, lo portava con sé a Londra. Qui, di sua spontanea volontà, cedeva il proprio ruolo a Spark, mentre lui si dedicava a un meritato riposo.

Dopo l'era Ecclestone-Briatore, il logo cambierà nuovamente, mentre nelle comunicazioni ufficiali le mascotte saranno pressoché assenti. Da ottobre 2020 a ottobre 2021 Google indicizza, del sito ufficiale dei QPR, 5 pagine rispondenti alla ricerca "jude cat" e 0 a "spark tiger"[15].

Il ritorno in Premier League

La stagione 2010-2011 inizia benissimo per la formazione allenata da Warnock. La squadra, trascinata da un ottimo Adel Taarabt inanella ben 19 risultati utili consecutivi, a cavallo tra agosto e dicembre, prima di cadere sconfitta dal Watford[16].Questo inizio di stagione, oltre a far cadere il record storico di risultati utili consecutivi del Club che resisteva dal 1947/48[17], permette ai QPR di conquistare la vetta della classifica da cui non scenderanno più praticamente per tutto l'arco del campionato (44 giornate su 46).Il Campionato si conclude così con la vittoria finale dei QPR con 88 punti, frutto di 24 vittorie, 6 sconfitte e 16 pareggi, +39 di differenza reti, 25 "clean sheet" (partite senza subire reti), 71 gol fatti e solo 32 subiti (migliore difesa del campionato)[18].La vittoria finale del campionato 2010-2011, matematicamente ottenuta con una giornata di anticipo, viene però confermata dalla Football Association solo ad un'ora dall'inizio dell'ultima partita, al termine di una lunga indagine a cui la FA ha sottoposto i QPR ed i suoi dirigenti in merito a presunti illeciti amministrativi nell'acquisto del giocatore argentino Alejandro Faurlín nel 2009.Dopo varie speculazioni di stampa[19], che ipotizzavano pesanti penalizzazioni in classifica (anche di 15 punti), l'indagine si è conclusa con una multa di 875 000 sterline e nessuna penalizzazione[20].Dopo 15 anni di assenza, i Queens Park Rangers tornano in Premier League.

L'era Fernandes

I QPR approdano in Premier League con il pacchetto di maggioranza ancora saldamente in mano a Bernie Ecclestone (con il 65%) e del suo socio Flavio Briatore (1%), mentre il pacchetto di minoranza è ancora in mano del magnate indiano Lakshmi Mittal.Fin dall'inizio del pre-campionato, però, si inseguono voci in merito alla possibile cessione delle quote di maggioranza ad un nuovo proprietario. Lakshmi Mittal chiede di rilevare l'intero pacchetto di azioni, ma le trattative si arenano di fronte alla richiesta di Ecclestone: 100 milioni di sterline[21].A questo punto però entra in scena il magnate malaysiano Tony Fernandes che il 18 agosto 2011 dopo una breve trattativa rileva l'intero pacchetto di azioni della coppia Ecclestone/Briatore divenendo così l'azionista di maggioranza del Club[22].Contestualmente Fernandes, già azionista di riferimento della compagnia aerea AirAsia, della casa automobilistica Caterham e del Team Lotus di Formula 1, assume la carica di Presidente della Queens Park Rangers Holding Ltd. ed Amit Bathia, genero di Lakshmi Mittal riassume la carica di Vice Presidente, lasciata in precedenza a causa di attriti con i precedenti proprietari.Dopo un inizio di stagione promettente, i QPR scivolano fino al limite della zona retrocessione ed il 10 gennaio 2012 l'allenatore Neil Warnock viene sostituito dal gallese Mark Hughes[23].La squadra riesce a salvarsi proprio all'ultima giornata pur perdendo 3-2 sul campo del Manchester City per il contemporaneo pareggio del Bolton con lo Stoke City. A lungo in vantaggio tra la disperazione dei tifosi di casa (al City serve una vittoria per conquistare il titolo atteso da 44 anni) il QPR soccombe, non senza polemiche, subendo due reti al 92' e al 94'.

La stagione 2012-2013, nonostante fosse partita con grandi ambizioni ed una buona campagna acquisti, si è rivelata essere altamente negativa, con la squadra costantemente bloccata sul fondo della classifica per la durata di tutto il campionato e retrocessa già alla terzultima giornata, dopo un pareggio per 0-0 sul campo del Reading, anch'esso matematicamente condannato alla serie cadetta.

Nell'annata successiva la squadra di Harry Redknapp si piazza al quarto posto in Championship, qualificandosi quindi per i play-off. In semifinale gli Hoops hanno eliminato il Wigan (0-0 all'andata e 2-1 al ritorno), raggiungendo la finale contro il Derby County. Qui il QPR si è imposto per 1-0 grazie ad un gol di Bobby Zamora nel recupero, tornando così in Premier League dopo un solo anno.

Nella stagione 2014-2015 il QPR chiude il campionato all'ultimo posto con 30 punti, retrocedendo di nuovo in Championship. Ciò nonostante, il manager Chris Ramsey viene riconfermato anche per l'annata successiva. Nelle sei stagioni seguenti il club ha dei piazzamenti finali che vanno dal 9º al 19º posto.

Cronistoria

Cronistoria del Queens Park Rangers
  • 1882 - Nasce il Queens Park Rangers
  • 1899-1900 - 8° in Southern League Division One.

  • 1900-1901 - 8° in Southern League Division One.
  • 1901-1902 - 12° in Southern League Division One.
  • 1902-1903 - 5° in Southern League Division One.
  • 1903-1904 - 5° in Southern League Division One.
  • 1904-1905 - 7° in Southern League Division One.
  • 1905-1906 - 13° in Southern League Division One.
  • 1906-1907 - 18° in Southern League Division One.
  • 1907-1908 - 1° in Southern League Division One.
  • 1908-1909 - 15° in Southern League Division One.
Finalista in FA Charity Shield.
  • 1909-1910 - 3° in Southern League Division One.

  • 1910-1911 - 6° in Southern League Division One.
  • 1911-1912 - 1° in Southern League Division One.
  • 1912-1913 - 4° in Southern League Division One.
Finalista in FA Charity Shield.
  • 1913-1914 - 8° in Southern League Division One.
  • 1914-1915 - 12° in Southern League Division One.
  • 1915–1919 - Sospensione attività sportive per cause belliche.
  • 1919-1920 - 6° in Southern League Division One.




Vince la League Cup (1º titolo).

Semifinalista in Coppa di Lega.
Quarti di finale di Coppa UEFA.

Finalista in FA Cup.
Secondo turno di Coppa UEFA.
Finalista in Coppa di Lega.
Semifinalista in Full Members Cup.




Allenatori

NomeNazDaAlGVPS%
James Cowan agosto 1907maggio 1913296128858343,2
James Howie agosto 1913aprile 1920236854810336,0
Ned Liddell aprile 1920maggio 192517771426440,1
Robert Hewison agosto 1925maggio 193121980538636,5
Archie Mitchell novembre 1931maggio 19337932182940,5
Mick O'Brien maggio 1933aprile 19358440162847,6
Billy Birrell aprile 1935maggio 193918485425746,2
Ted Vizard maggio 1939aprile 194418695296251,1
David Mangnall aprile 1944maggio 1952280112749440,0
Jack Taylor giugno 1952maggio 19593411188913434,6
Alec Stock agosto 1959giugno 196843920610412946,9
Bill Dodgin giugno 1968novembre 19681625912,5
Tommy Docherty novembre 1968novembre 1968410325,0
Les Allen dicembre 1969gennaio 1970421150,0
Gordon Jago gennaio 1971ottobre 197416171553544,1
Dave Sexton ottobre 1974luglio 197713057324143,8
Frank Sibley luglio 1977luglio 1978459171920,0
Steve Burtenshaw luglio 1978maggio 1979416132214,6
Tommy Docherty maggio 1979ottobre 19805120161539,2
Terry Venables ottobre 1980maggio 198416684334950,6
Alan Mullery giugno 1984dicembre 198426118742,3
Frank Sibley (traghettatore) dicembre 1984giugno 198528861428,6
Jim Smith giugno 1985dicembre 198816767386240,1
Trevor Francis dicembre 1988novembre 19899331303233,3
Don Howe novembre 1989maggio 19917527212736,0
Gerry Francis maggio 1991novembre 199415859475237,3
Ray Wilkins novembre 1994settembre 19968031133638,8
Stewart Houston settembre 1996novembre 19976325152339,7
John Hollins (traghettatore) novembre 1997dicembre 1997412125,0
Ray Harford dicembre 1997settembre 1998415181812,2
Iain Dowie (traghettatore) settembre 1998ottobre 1998210150,0
Gerry Francis ottobre 1998febbraio 200112536424728,8
Ian Holloway febbraio 2001febbraio 2006252100718139,7
Gary Waddock febbraio 2006settembre 200623481117,4
John Gregory settembre 2006ottobre 20074813122327,1
Mick Harford (traghettatore) ottobre 2007ottobre 2007522140,0
Luigi De Canio ottobre 2007maggio 20083512111234,3
Iain Dowie maggio 2008ottobre 20081583453,3
Gareth Ainsworth (traghettatore) ottobre 2008novembre 2008721428,6
Paulo Sousa novembre 2008aprile 200920510525,0
Gareth Ainsworth (traghettatore) aprile 2009giugno 2009511320,0
Jim Magilton giugno 2009dicembre 20091996447,4
Steve Gallen e Marc Bircham (traghettatori) e dicembre 2009dicembre 200910100
Paul Hart dicembre 2009gennaio 2010512220,0
Mick Harford (traghettatore) gennaio 2010marzo 2010711614,3
Neil Warnock marzo 2010gennaio 20128133262240,7
Mark Hughes gennaio 2012novembre 201232861825,0
Harry Redknapp novembre 2012febbraio 201510536264336,75
Les Ferdinand e Chris Ramsey (traghettatori) febbraio 2015febbraio 201500000
Chris Ramsey e Kevin Bond (traghettatori) febbraio 2015febbraio 2015210150,0
Chris Ramsey febbraio 2015novembre 201530861626,7
Neil Warnock (traghettatore) novembre 2015dicembre 2015421150,0
Jimmy Floyd Hasselbaink dicembre 2015novembre 2016381151228,94
Ian Holloway novembre 2016maggio 20188026144032,50
Steve McClaren maggio 2018aprile 2019461692134,7
John Eustace (traghettatore) aprile 2019maggio 2019721428,5
Mark Warburton maggio 2019attuale1152445,45

Calciatori

Le singole voci sono elencate nella Categoria:Calciatori del Queens Park Rangers F.C..

La maglia numero 31 di Ray Jones è stata ritirata.[24]

Palmarès

Competizioni nazionali

1966-1967
1982-1983, 2010-2011
1966-1967
1945-1946, 1947-1948
1907-1908, 1911-1912
  • Western League: 1
1906

Altre competizioni

  • West London Observer Cup: 2
1893, 1894
  • London Cup: 1
1895
  • Southern Charity Cup: 1
1913
2011
  • Wartime League South: 1
1940

Statistiche

Competizioni internazionali

CompetizioneTrofeoDebuttoUltima stagioneMiglior risultatoPartecipazioniGVNPRFRS
Coppa UEFA 1976-19771984-1985Quarti di finale2128133918

Squadra

  • Maggiori presenze allo stadio: 35 353 contro il Leeds Utd 27/04/1974 Division 1
  • Miglior vittoria: 13-0 contro il Tavistock 18/07/2011 amichevole
  • Peggior sconfitta: 1-8 contro il Manchester United 19/03/1969 Division 1
  • Miglior vittoria in Coppa: 8-1 contro il Bristol Rovers 27/11/1937 Primo Turno di FA Cup
  • Giocatore più convocato in Nazionale: Alan McDonald 52 Irlanda del Nord
  • Maggior numero di presenze: Tony Ingham 548 1950–63
  • Giocatore più vecchio schierato: Ray Wilkins 39 anni 352 giorni.
  • Giocatore più giovane schierato: Frank Sibley 15 anni 275 giorni.
  • Miglior goleador in campionato: George Goddard, 37, Division 3 sud, 1929–30.
  • Miglior goleador stagionale: Rodney Marsh, 44 (30 Campionato, 3 FA Cup, 11 League Cup) 1966–67
  • Miglior goleador assoluto in campionato: George Goddard, 174, 1926–34.
  • Miglior goleador assoluto: George Goddard, 186, 1926 – 34
  • Miglior cessione: £6 000 000 dal Newcastle Utd per Les Ferdinand, giugno 1995.
  • Acquisto più oneroso: £9 000 000 al Real Madrid per Esteban Granero, agosto 2012.

Organico

Rosa 2023-2024

Aggiornata al 2 febbraio 2024.

N.RuoloCalciatore
1 PAsmir Begović
2 DOsman Kakay
3 DJimmy Dunne
4 CJack Colback
5 DSteve Cook
6 DJake Clarke-Salter
7 AChris Willock
8 CSam Field
9 ALyndon Dykes
10 CIlias Chair
11 CPaul Smyth
13 PJordan Archer
15 DMorgan Fox
N.RuoloCalciatore
17 CAndre Dozzell
18 CTaylor Richards
19 CElijah Dixon-Bonner
21 DZiyad Larkeche
22 DKenneth Paal
23 ACharlie Kelman
24 CStephen Duke-McKenna
29 DAaron Drewe
30 CSinclair Armstrong
32 PJoe Walsh
37 CAlbert Adomah
AMichael Frey
CJoe Hodge

Note

Altri progetti

Collegamenti esterni

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